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Risparmiare dal commercialista e dal consulente del lavoro
  • Giovedì, 26 Ottobre 2017

Risparmiare dal commercialista e dal consulente del lavoro

Quante volte, in un periodo buio da un punto di vista del profitto come è quello in cui ci troviamo, gli imprenditori si chiedono come risparmiare sulla parcella per i servizi del commercialista e del consulente del lavoro?

Ma davvero i servizi del commercialista e del consulente sono troppo cari?
Soprattutto nelle grandi città e al nord rispetto al sud, i prezzi per tenere la contabilità, la consulenza fiscale e le buste paga sono piuttosto elevati. Sembra che il fenomeno sia dovuto al mancato pagamento delle parcelle professionali da parte di imprenditori che non riuscendo a loro volta a far fronte a molte spese comuni, preferiscono pagare i fornitori primari a discapito di chi eroga servizi come gli studi. In molti casi il pagamento del professionista è visto come una delle “ultime cose da fare e quindi i costi di questi mancati incassi vengono spalmati sul resto della clientela degli studi, un po come accade con le polizze auto.

Come fare per risparmiare sui costi di contabilità e paghe allora?
Una delle semplici soluzioni per ridurre in maniera consistente la parcella del commercialista è quella di internalizzare la contabilità in azienda: contabilità interna e contabile interno sono sicuramente un'ottima soluzione per ottimizzare i costi professionali e per gestire al meglio la contabilità e in genere l’andamento economico della propria impresa.

Alle aziende conviene tenere una contabilità interna ed un contabile interno?
La figura del contabile interno può essere dedicata alla parte amministrativa oltre che alla parte puramente contabile, quindi il costo per il dipendente può essere “spalmato” in più attività. Ovviamente sono necessarie delle competenze di base e non fiscali e economiche specifiche, per cui la figura del commercialista è sempre fondamentale, ma limitata a certi aspetti. Inoltre si può avere sempre sotto controllo la situazione aziendale, in termini di redditualità e andamento economico/patrimoniale. Con qualche ulteriore competenza da parte del contabile interno è possibile effettuare anche il Controllo di Gestione, per riuscire ad ottimizzare i costi aziendali. Con ulteriori competenze è' possibile far gestire anche i servizi di consulenza del lavoro e le elaborazioni delle buste paga. Ovviamente utilizzare la contabilità interna conviene in realtà aziendali con volumi di affari a partire da qualche centinaia di migliaia di euro, dove i costi per un contabile interno sarebbero giustificati.

Esistono software che consentono una operatività interna ed esterna?
Oggi i software contabili professionali permettono l'accessibilità di operatori esterni autorizzati per operare o per supervisionare l'operato del personale aziendale, come il commercialista che oltre alla consulenza fiscale continua può adempiere all'invio delle dichiarazioni, alla redazione dei bilanci e alle verifiche periodiche sugli andamenti economici e sulla correttezza delle scritture.
I software per la gestione paghe più recenti si auto-aggiornano alla normativa ed offrono la possibilità di pagati in base al numero dei cedolini effettivamente elaborati, permettono l'accesso a chiunque sia abilitato, anche sporadicamente, indipendentemente da dove si trovi sia per elaborare le buste paga che per supervisionarle o per effettuare gli invii degli adempimenti.
 
Insomma, con gli strumenti attuali è possibile internalizzare questi adempimenti e ne possono trarre giovamento sia le aziende che possono avere sotto controllo i costi e fidelizzare i propri dipendenti, sia i consulenti, che spesso sono costretti a dedicare tempo ad aspetti manuali (con più passaggi ed alto rischio di errori) piuttosto che specializzarsi in consulenza.

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